La storia di come un ragazzo di montagna è diventato Live Content Creator
Oggi la mia agenda è piena: Milano, Napoli, Pescara.
A volte mi sembra di vivere dentro un aeroporto.
Eppure fino a poco tempo fa ero solo un diciottenne di un paesino nascosto tra le montagne, con la testa piena di idee e nessuna risposta chiara su cosa volessi fare nella vita.

🔙 Riavvolgiamo tutto
A diciotto anni, se mi avessero chiesto cosa volessi fare nella vita, probabilmente non avrei saputo rispondere. Frequentavo l’alberghiero — un mondo completamente diverso da quello in cui mi trovo oggi — ma dentro di me cresceva la curiosità verso un ambiente nuovo, quello dei Live Content Creator.

☕ Dal bar di mia nonna alla prima occasione
Tutto è iniziato una mattina come tante, cornetto e cappuccino nel bar di mia nonna.
A un tavolo c’era il papà di un mio amico, Garoflex (@iosonogaroflex).
Parlando con lui ho scoperto che suo figlio lavorava come Live Content Creator.
Quel termine mi è rimasto in testa per tutto il tragitto verso scuola.
Iniziai subito a studiare l’universo del Live Content Creator, dall’account instagram a tutti gli articoli presenti nel blog questo è stato quello che mi fece venire la voglia di mettermi in contatto con Gio Russo
Dopo qualche giorno mi rispose, e da lì cominciammo a parlare.
Mi spiegò come funzionava questo lavoro, le basi, la mentalità, e le prime skill per entrare in questo mondo.

🔥 L’ossessione batte il talento
Nel frattempo iniziavo a seguire ogni giorno i profili di Gio Russo Production (oggi Live Content Creator Production) e dei creator che ne facevano parte.
Mi affascinava tutto: la velocità, la visione, la libertà.
Un giorno decisi di scrivere direttamente a Gio Russo.
Non una volta: più volte.
Volevo davvero far parte di quel mondo.
Lui, per mettermi alla prova, mi diede un compito:
🎯 “Fai un video al giorno per un mese.”

Accettai subito.
Ogni giorno giravo qualcosa: un’uscita, una spesa, una scena della mia quotidianità.
E poco alla volta capii che stavo imparando a guardare le cose con occhi nuovi.
Non era solo un esercizio tecnico: era una palestra mentale.
Dopo mesi di messaggi e prove arrivò il messaggio che aspettavo:
una collaborazione ufficiale con l’agenzia.
Ricordo ancora la sensazione.
Non di arrivo, ma di partenza.
👨🏭 Il giorno del bivio
Nel frattempo i miei genitori non mi hanno mai messo pressione.
Mi lasciavano provare.
Però io volevo essere realistico: se non fosse andata, avevo bisogno di un piano B.
Così, in attesa di una risposta da Gio Russo, feci un colloquio da un fabbro.
Mi dissero che mi avrebbero fatto sapere.
Poi sparirono — fino a quando, un lunedì, arrivò il messaggio di Gio Russo:
“Ti voglio nel team.”
Il giorno dopo mi richiamò il fabbro per dirmi che mi volevano assumere.
Dentro di me sorrisi: era destino.
Quella era la mia strada.
🎬 Le prime volte sui set
All’inizio affiancavo i live content creator più esperti.
Li osservavo in silenzio: come si muovevano, come parlavano con i clienti, come gestivano la pressione.
Rubavo tutto (tranne le videocamere).
Ogni giorno era una scuola.

🎞️ I miei primi lavori
Poi arrivò il momento di lavorare da solo.
I miei primi video non erano perfetti, ma erano miei.
Significavano fiducia, responsabilità, crescita.
All’inizio mi sentivo piccolo: giovane, con poca esperienza e tanta voglia.
Ma ho imparato che la costanza batte la paura.
E che ogni progetto, anche piccolo, è un passo avanti.
Oggi faccio video “un po’ meno di me***” rispetto a quelli di due anni fa — e per me è già tanto.
🚀 Un anno dopo
Dopo un anno dentro l’agenzia ho costruito il mio spazio.
Ho lavorato tanto, sbagliato tanto, imparato ancora di più.
Questo lavoro mi ha reso più attento, più responsabile, più libero.
Ogni giorno conosco persone nuove, vedo città diverse e racconto storie che meritano di essere viste.



🧭 Un altro me
Scrivo questo articolo per chi, come me, sta cercando di capire da dove iniziare.
Non abbiate paura di buttavi, di sbagliare, di fare figure di me***.
Gli errori non ti fermano: ti formano.
Io ho iniziato da un bar di paese.
Tu puoi iniziare da dove vuoi.
L’importante è avere quella scintilla che ti spinge a provarci ancora una volta.
E magari, un giorno, sarai tu a raccontare la tua storia.
Ti aspettiamo nell’ universo Live Content Creator.